Nov 23 2013

NON LO AMO PIU’… ma non posso dirglielo!!

Pubblicato da at 14:30 archiviato in Psicologia,Psicoterapia e taggato: , ,

Quando in una relazione l’amore finisce, si tende a colpevolizzare il partner o a colpevolizzarsi, quasi convincendosi che l’innamoramento sia una scelta e non uno stato d’animo, impossibile da governare con la ragione.

I sentimenti, però, non si possono decidere a tavolino.

L’amore: succede!

Senza che la logica o il ragionamento siano in grado di provocarne l’esistenza o di pilotarne la direzione.

Amare non riguarda la mente, è un’energia che appartiene al cuore.

Quando la passione ci travolge, dobbiamo lasciarci attraversare dalla sua forza dirompente ma, quando si esaurisce, possiamo solo permettere allo sviluppo emotivo di proseguire il suo percorso.

Soltanto così, infatti, l’amore ci aiuta a crescere, rendendoci migliori.

Cercare di fermare questo movimento interiore significa incatenare la propria anima a una maschera e imbrogliare la vita privandola del suo significato.

In tanti, però, si sforzano di ignorare le proprie emozioni fingendo di provare un coinvolgimento quando invece non c’è più.

Lo fanno convinti di poter coltivare il rapporto di coppia basandosi sulla stima, sugli interessi comuni, sulla condivisione della quotidianità, sulla necessità di aiutarsi, sul desiderio di portare avanti i progetti fatti insieme… ma intestardirsi, trascurando i vissuti interiori, logora ulteriormente i sentimenti e lentamente annichilisce la fiducia svuotando la relazione del suo significato.

Mistificare l’amore nel tentativo di non affrontare il proprio cambiamento, conduce inevitabilmente verso la sofferenza psicologica.

L’amore non è per sempre, ci accompagna lungo un tratto del nostro cammino e poi si dilegua, lasciandoci il compito di riordinare le cose che abbiamo imparato grazie all’esperienza vissuta insieme.

Quando in una coppia il coinvolgimento finisce, la sincerità è l’unico rimedio possibile, perché soltanto nella sincerità la reciprocità e la comprensione possono continuare a vivere.

Mentire sui sentimenti significa mancare di rispetto a se stessi e al partner, e scivolare dentro un labirinto di finzioni dal quale diventa impossibile uscire senza ferirsi.

L’onestà è il fondamento della condivisione, della complicità e della stima, ed è anche la sola medicina in grado di rivitalizzare un rapporto in cui la passione è ormai finita, consentendogli di proseguire su binari diversi e indipendenti.

Avere il coraggio della verità è l’unico gesto d’amore possibile quando una relazione ha perso la reciprocità dell’innamoramento.

Ci vuole molto coraggio per raccontarsi con onestà e per mostrare all’altro l’autenticità di se stessi, soprattutto quando si tratta di deludere chi ancora non si è reso conto (o non riesce ad accettare) che l’amore che strappa i capelli è ormai finito.

Superare la paura della sofferenza, del rifiuto, della disapprovazione e del giudizio, è l’ostacolo più grande, la barriera che paralizza la sincerità e impedisce il dialogo.

Eppure, soltanto dichiarando la propria verità si alimenta la conoscenza reciproca e si creano i presupposti di una reale intimità.

Anche quando questo vuol dire disilludere le aspettative della persona che abbiamo scelto per condividere un tratto di strada insieme e di cui un tempo siamo stati profondamente innamorati.

La capacità di affrontare la fine di un sentimento con lealtà e senza sotterfugi è una delle prove più grandi della maturità affettiva.

Superarla significa imparare ad amare con profondità e senza possesso.

Lasciando a se stessi e al partner la possibilità di ricominciare.

Da soli o con nuovi compagni.

Non sempre volersi bene è condividere ogni minuto insieme, a volte può diventare libertà, rispetto e autonomia.

Per se stessi e per gli altri.

Permettere la fine di una relazione vuol dire lasciare che l’amore riprenda a scorrere nelle direzioni in cui ci conduce la vita.

Senza catene.

Senza maschere.

Senza paura.

Carla Sale Musio

leggi anche:

ANIME GEMELLE

RAPPORTI GIURIDICI & RAPPORTI D’AMORE

SEPARARSI PER INCONTRARSI 

MyFreeCopyright.com Registered & Protected

11 commenti




11 Commenti to “NON LO AMO PIU’… ma non posso dirglielo!!”

  1.   angelaon 28 Nov 2013 at 09:53

    quando l’amore finisce….finisce….è inutile far finta di niente, l’abitutudine di stare insieme uccide noi stessi……coraggioso è chi osa andare via per riprendersi la propria vita!!!!

  2.   mariaon 28 Nov 2013 at 17:11

    Grazie.. casualmente accedo a questa pagina… e capisco che tanto casuale non è.
    Condivido in pieno e ho vissuto proprio poco fa una tale situazione, e non è la prima volta, … cercare di convincere l’altro che l’autenticità passa per il coraggio di dire “e’ finita” è impresa ardua.. direi impossibile…

    Almeno smettiamo di colpevolizzarci noi… e liberiamo la nostra energia verso il futuro !

    Maria

  3.   aldoon 28 Nov 2013 at 19:47

    brava……concordo e mi hai aperto uno spiraglio. però, dopo tanti anni anche se non l’amo più mi manca se dovesse allontanarsi da me, le sto vicino per la sua malattia, per mio figlio e per me…eppure senza di lei non posso stare anche se penso ad altre donne, come mai?

  4.   Raimondoon 28 Nov 2013 at 22:11

    Mi piace quello che ho letto oggi , ci sono capitato per caso , ma è come se il destino mi abbia spinto su questa pagina.
    Io mi trovo esattamente nella situazione descritta , e non solo non amo più mia moglie con la quale ancora convivo, ma mi sono trovato di recente nella condizione di amare un’altra donna con la quale ho un solo rapporto di contatto via web; non ho dubbi sulla fine del nostro amore, senza entrare nel merito delle cause, ma purtroppo è cosi , mi chiedo adesso cosa posso o devo fare per non incasinare la vita di nessuno , ma nemmeno la mia diamine , ho quasi 68 anni e mi sento ancora il cuore di un uomo giovane, vorrei , non vorrei ma vorrei . Ditemi voi qualcosa per favore. Grazie , ciao Rai…..

  5.   aisciaon 28 Nov 2013 at 23:27

    ai.certamete ragione maria …ma io dico sempre di non giocare con i sentimeti quelli non passano mai||||||….ajscia

  6.   Carla Sale Musioon 29 Nov 2013 at 06:13

    Ciao Aldo, prova a dare un’occhiata a questo post… ogni caso è unico e non si può generalizzare ma magari puoi trovare delle risposte… http://carlasalemusio.blog.tiscali.it/2012/10/08/amo-unaltra-persona-ma-non-posso-separarmi/

  7.   Pietroon 29 Nov 2013 at 09:56

    C’è una cosa che va al di là di ogni sentimento ed é il rispetto reciproco, quello che presuppone una comunanza di idee e di azioni con reciproco piacere e condivisione. Parlarsi, non prendere decisioni in silenzio, magari sconvolgendo la vita del partner, spiegare ciò che si sente dentro di sé. Lo so quanto sia difficile, ma non esiste altra strada. Tutto dipende da se c’era un prima.

  8.   mariaon 29 Nov 2013 at 10:01

    Giocare con i sentimenti mai…. però nemmeno farci soggiogare da questi, nel senso di non riconoscerli, di averne paura.

    Come dicevo, per la seconda volta nella mia vita ho detto “e’ finita”… e quanto mi è costato.. quante lacrime, quanta sofferenza… ma l’autenticità alla fine ci porta sulla nostra strada.

    Ci vuole molto coraggio, e a volte mi pare che il mio diventi tanto friabile da lasciarmi sola e impaurita…

    Ma dobbiamo averne per non mancare di rispetto a noi e all’altro..
    quando l’altro invece non vuole, o non può, riconoscere la verità dell’amore finito.. allora cade il rispetto, la fiducia… allora è proprio finita, senza nemmeno poter proseguire in un rapporto diverso.
    Allora finisce tutto.

  9.   annaon 02 Dic 2013 at 13:52

    Ci vuole coraggio per riconoscerlo. Prima a se stessi. Ma poi all’altro.
    Io l’ho avuto. Prima con me. Poi l’ho detto a mio marito. E anche che non riesco più a far l’amore con lui. Ma poi ho lasciato tutto in mano a lui. Pensavo che dirlo corrispondesse alla reciproca idea di separarci. Ma lui non vuole. Anche se non lo amo più.
    E mette in mezzo i nostri 3 figli facendomi sentire in colpa come mai nella mia vita.
    E ora mi sembra di non aver più forza nel trovare quel coraggio. mi sento solo svuotata. E vivo solo per i miei figli sapendo che è la cosa peggiore si possa fare. Per me e per loro.
    Ho già letto come la pensa sui figli e la separazione. Ma un conto è leggerlo, un conto è trovarsi di fronte a 3 figli maschi che mi rispondono urlando che sono una cattiva madre e che loro staranno in casa loro con il loro babbo.
    E io? dove trovo il coraggio per vivere una vita elemosinando il loro amore, che è ciò che per me è più importante??

  10.   violaon 08 Nov 2014 at 19:21

    Io ringrazio per questo post. Mi trovo alla soglia dei 40 anni a non amare più l’uomo con il quale ho condiviso 18 anni della mia vita e cresciuto un figlio. E un uomo buonissimo, che mi asseconda in ogni cosa ma è rimasto infantile e anche sul piano sessuale, i rapporti erano sempre una cosa delicata per lui.Assolutamente eravamo incompatibili in tutto.Ma fino a che ero innamorata, ci passavo sopra.Ad un certo punto, poi mi sono costretta a ri- innamorarmi di lui.E ovviamente non ce l’ho fatta, piano piano tra noi non ci sono stati più rapporti.Niente litigate, ma molte volte gli ho parlato schietta e gli ho detto che così non va.Lui erò piange si dispera, mi rinfaccia tutto quello che ha fatto per me, poi io mi sento in colpa e lascio passare il tempo.Due esaurimenti nervosi che ho curato con terapie e farmaci.Non voglio più ridurmi una larva.Ma dove trovare il coraggio di lasciarlo e andar contro ai miei (che lo adorano e a mio figlio, che ovviamente stravede per lui). Ora sono passati sei anni dall’ultima volta che tra me e lui c’è stato un bacio o peggio un contatto fisico.A lui questo non pesa, gli basta che si vada d’accordo.Ditemi se non è follia.E come devo fare?

  11.   Giampaoloon 17 Apr 2017 at 04:56

    Volevo condividere la mia situazione, vi chiedo scusa per tutti gli errori di scrittura
    Per causa di una storia non proprio andata a buon fine causa di tradimento, avevo scelto di rimane solo per non soffrire dopo circa 3/4 anni ho inconporato una persona veramente speciale.
    Devo far presente che non è stato facile decidere, ammetto che era più la paura di stare male, che mi rendeva tutto difficile.
    Dopo svariati tentativi da parte della mia compagna attuale ,
    Mi sono lasciato andare anche perché provavo dei sentimenti.
    Sono quasi trascorsi 4 anni e da un mese che iniziavo a notare delle anomalie nel nostro rapporto ne abbiamo parlato e subitonto mi ha detto che non si sente amata che le trascuro che sono distratto e tante altre cose che mi hanno veramente sconvolto non pensavo.
    Ho cercato di recuperare concentrando tutta la mia anima in modo da poter essere Presenti al100% .oggi dopo una settimana che cerco di capire che cosa stesse succedendo , ho chiesto se era tutto apposto , mi ha risposto che ormai non mi ama più ………………. IO LA AMO CON TUTTO MESTESSO È NON VOGLIO CHE NESSUNO SOFRA MA SE DOVESSI SCEGLIERE …LO RIFAREI. … non so come andrà non penso bene ma le mie ultime parole sono state non preoccuparti amore , io ti amo qualunque sia la tua scelta
    Se dovesse finire spero solo che lei trovi una persona in sua sintonia … io di sicuro non cercherò più nessuno .
    Giampaolo .m

Comments RSS

Lascia un commento

Codice di sicurezza: