Giu 12 2015

I MORTI CI PARLANO NEI SOGNI

Pubblicato da at 11:25 archiviato in Psicologia,Psicoterapia e taggato: , ,

Succede spesso che le persone che abbiamo amato e che non ci sono più, trovino nei sogni un’occasione per comunicare con noi, finalmente libere dalle censure della nostra mente razionale.

Il pensiero materialista non crede possa esistere qualcosa oltre ciò che si può toccare, e lascia alle religioni il compito di raccontarci un aldilà in cui sarebbe possibile la permanenza dell’anima.

Ma la ragione fatica a credere per fede e i dogmi religiosi non soddisfano i perché dell’intelligenza.

Così sul tema della morte e della sopravvivenza ognuno coltiva le proprie convinzioni, a dispetto sia della scienza sia della fede. 

E, a volte, anche di se stesso.

Su un argomento tanto doloroso le contraddizioni sono all’ordine del giorno e, facendo il mio mestiere, capita spesso di incontrare atei che hanno paura dei fantasmi, cattolici che credono nella reincarnazione o buddisti che parlano con gli angeli.

La psicologia si colloca in una posizione diversa dalle ricerche in laboratorio, il lavoro con la coscienza è inevitabilmente privo di fisicità, ma non per questo è inesistente. Anzi!

Chi soffre di attacchi di panico sa quanto possano essere reali i pericoli invisibili e le cure fatte soltanto di parole.

L’immaterialità è il pane quotidiano di chi lavora con la psiche.

Tante persone arrivano in terapia travolte dal dolore per la morte di qualcuno che hanno amato.

Chiedono aiuto spaventate al pensiero di rifugiarsi in fantasie irreali e consolatorie ma incapaci di accettare l’idea che i loro cari siano dovuti uscire di scena per sempre.

In questi casi l’immaterialità subisce il disprezzo di una cultura che ha azzerato il valore dei sentimenti annullando l’interiorità.

Il mondo interno è uno spazio soggettivo e individuale che non si può standardizzare ne ripetere in laboratorio, ma è reale e pieno di vita! Lo dimostrano il dolore o la gioia che proviamo nei momenti importanti della nostra esistenza.

La morte di una persona cara è un evento delicato e ricco di significato proprio perché ci conduce a esplorare dimensioni diverse dalla fisicità.

Denigrare l’immaterialità e la soggettività ci priva degli unici strumenti capaci di dare valore a una perdita altrimenti terribile e crudele.

Morire vuol dire entrare in una dimensione rarefatta che fa paura proprio perché nel corso della vita non le riconosciamo alcuna realtà.

Quando il corpo scompare, ciò che resta esiste in uno spazio della coscienza privo delle coordinate materiali. Ma reale.

Da lì i nostri cari cercano di stabilire un contatto con quella parte di noi che è in grado di percepirne l’esistenza anche senza la corporeità.

E’ un contatto intimo ed emotivo fatto di sensazioni profonde e spesso prive di immagini o di parole.

E’ lo spazio dell’amore.

Lo conosciamo e ce lo permettiamo quando il corpo fisico ci aiuta a credere in una rassicurante materialità, e lo neghiamo quando invece la morte ci costringe ad ammetterne l’esistenza in assenza di riferimenti concreti.

L’amore oltrepassa la dimensione materiale e coinvolge aspetti della coscienza che sono soggettivi, emotivi e spirituali.

E’ un’energia che si estende oltre i limiti della fisicità.

Lo sanno gli innamorati, lo sanno le mamme, lo sanno gli animali… lo sanno tutti quelli che amano e hanno amato.

L’amore è qualcosa che si sente dentro e che le parole faticano a spiegare perché non è fatto di parole. Si può soltanto viverlo.

Quando i nostri cari non hanno più il corpo, rimane soltanto l’affetto che abbiamo condiviso e bisogna imparare a muoversi in una dimensione priva di concretezza e di corporeità.

Uno spazio da cui cercano di raccontarci la loro verità.

Spesso però la sofferenza che proviamo impedisce la comunicazione, bloccando l’energia affettiva dietro un muro di dolore e paura.

L’amore è l’antitesi del dolore e della paura.

Nei sogni la nostra mente finalmente si acquieta e, mentre il corpo recupera energie per affrontare la vita quotidiana, la parte affettiva della coscienza si libera del giogo imposto dal pensiero razionale e si muove leggera nelle dimensioni immateriali del sentimento.

In quegli spazi liberi dalle catene della logica prendono forma i sogni e avvengono gli incontri con le persone che non hanno più il corpo e che così possono finalmente parlare al nostro cuore.

Nei sogni ritroviamo chi ci ha lasciato e spesso viviamo la buffa sensazione di dovergli ricordare la morte.

“Ma tu sei morto…” diciamo increduli e preoccupati, permettendoci una conversazione che farebbe andare in bestia la ragione (se non dormisse).

“Lo so, lo so… ma io sto benissimo!” ci rassicura chi, pur senza avere un corpo, sente di essere se stesso e si riconosce in ciò che prova.

Sono dialoghi che avvengono in un linguaggio fatto di immagini, condensazioni e spostamenti, perciò non sempre è facile interpretarne il significato, una volta tornati allo stato di veglia.

La ragione ha bisogno di tante rassicurazioni per credere che queste comunicazioni avvengano davvero, e spesso un meccanismo di rimozione cancella i ricordi dei sogni impedendone una corretta interpretazione.

Ma nel corso dei colloqui psicologici, abbandonata la vergogna e la paura di essere derisi, le comunicazioni appaiono frequenti e ricorrenti, confermando quanto i nostri cari sentano il bisogno di rassicurarci sulla loro esistenza incorporea e sulla loro costante presenza.

Tante persone raccontano episodi in cui gli incontri sono possibili e pieni di gioia, una volta superata la dicotomia tra vita e morte che affligge il pensiero materialista.

Chi non ha più un corpo ha un amore senza confini e aspetta, al di fuori del tempo, il momento della nostra attenzione.

Amare è un modo di essere che attraversa la materialità senza appartenerle e, come un arcobaleno, rischiara il grigiore del dolore e della paura.

Nei sogni la logica mette da parte le sue pretese e cede il posto al cuore, l’unico luogo in cui sia possibile ritrovarsi.

Per sempre.

Carla Sale Musio

leggi anche:

È MORTO… MA C’É ANCORA!

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20 commenti




20 Commenti to “I MORTI CI PARLANO NEI SOGNI”

  1.   luciaon 12 Giu 2015 at 22:31

    Ciao Carla grazie per il tuo bellissimo articolo,mi e´venuto da sorridere quando parli di buddisti che parlano con gli angeli, visto che ho praticato per 30 anni e oltre agli angeli meglio che non ti dica con chi parlo perche´son sicura che penseresti che son matta come un cavallo.Quando parlo con le persone care mi sento bene perche´sento che loro stanno bene, quello che mi trasmettono e pace ,benessere,mi ricorda un po´lo stato di coma,quella sensazione di benessere dalla quale non vorresti piu´tornare indietro. GRAZIE ANCORA PER LA PROFONDITA´DEI TUOI ARTICOLI

  2.   floraon 18 Giu 2015 at 10:07

    Io credo che esista qualcosa Nell aldilà sono una persona riportata in vita dopo un trauma .
    Ricordo benissimo di esser stata avvolta. Da una luce bianca e gran senso di benessere senza alcuna. Sofferenza sospesa e sentire la disperazione delle persone che volevano riportare in vita.
    due mesi di notte mio padre mi e comparso in visione era un po arrabbiato perché non l andavo a trovare mi chiamava .io in mattinata dovevo affrontare un intervento semplice ..ma non è. Andato cosi …penso che mio padre volesse farmi capire che lui non mi avrebbe lasciato sola e tutto ciò dopo 5 anni dalla sua morte ,era la prima volta che mi veniva in sogno ,e questo mi ha dato gioia e paura di ciò. Che potesse accadermi durante l intervento questo è. Mistero.

  3.   cristinaon 18 Giu 2015 at 14:32

    Io ho la consapevolezza dell aldilà e sono testimone della vita eterna

  4.   Roberto Carcioneon 18 Lug 2015 at 19:14

    Ciao a tutti, ciao Carla… che sei nata “casualmente” lo stesso giorno di mia moglie Pinella o Pinaò (la chiamavo anche così)……..

    desidero qui lasciare la mia testimonianza sui numerosi fenomeni successi subito dopo il suo trapasso avvenuto il 16 giugno 2014.

    Lei è riuscita fin da subito a mandarmi i suoi messaggi dal cosiddetto aldilà o altra dimensione; spingendomi

    telepaticamente ad accorgermi di eventi, scritte, insegne che, in qualche modo, mi riportassero a lei sia per i ricordi vissuti insieme e sia perchè il suo nome era stampato a caratteri cubitali in giro per la città, etc. etc.

    Posso comunicarvi che avviene semplicemente così; una voce nella testa dice: guarda lì; e il fenomeno avviene…………..
    oppure………..

    nei sogni ……..

    dove, quasi tutte le notti, lei compare, normale, bella, spesso serena… come se fosse più viva di prima…. e mi parla, risponde alle mie domande…. fino al punto che penso che sia quella la realtà e non quella che ritrovo al mio risveglio…………..

    eppoi………

    i messaggi metafonici….. numerosi……….. ricevuti dall’altra dimensione dove si parla di amore e di consigli spirituali

    dimostrandomi che lei c’è ancora anche se non più in questo mondo terreno………….. e mi parla anche con la sua vera voce, cioè con lo stesso timbro che aveva quando era qui……….

    credetemi………..

    non invento nulla….

    persino io ero incredulo soprattutto quando si sono manifestati i primi segnali, pensavo di essere impazzito e ho chiesto lumi a psicologi, medium, sensitivi………….

    persino il mio medico di fiducia ha creduto a questa incredibile corrispondenza con l’aldilà;…………….. esclamando che siamo legati a doppia mandata;,
    frase ripetuta poi da un altro amico psicologo… legati a doppia mandata… come se tutto l’universo sapesse e si manifestasse all’unisono tramite tutte le sue particelle….

    In ultimo il 2 giugno in una delle tante spiagge vicino Taormina …… il vento portava verso di me un qualcosa e, frazione di secondi, la solita voce in testa che mi dice: guarda lì, guarda se ci sono i cuori…….

    ….sempre la stessa frazione di secondi… ricevo in mano un sacco di plastica bianca pieno di cuori rosa…….

    Credo si chiami fenomeno di teletrasporto… che le entità, cioè i disincarnati, mandano per comunicare…. ebbene, quel sacco di plastica pieno di cuori è stata la sua risposta ad un biglietto d’amore eterno che io mandai il 16 maggio a Santa Marinella…

    quel giorno mandammo tanti biglietti d’amore verso i nostri cari trapassati, legandoli a tanti cuori rossi, bianchi e rosa…. in alto facendoli volare verso il cielo……….

    il vento portò i cuori sempre più in alto fino a non vederli più………

    …il 29 maggio sognai un grande cuore d’oro proiettato verso di me……

    …il 2 giugno il vento mi rispose così, in quel modo…. ; sempre la stessa voce in testa che dice …… guarda se ci sono i cuori in quel sacco che sta portando il vento……

    ..ennesimo segnale… mia moglie Pina ha ricevuto il mio messaggio con i cuori e mi ha pure risposto….. come sempre

    grazie
    Roberto Carcione

  5.   cristianaon 19 Lug 2015 at 19:50

    io sto cercando di elaborare la -morte-di mio marito,se ne è andato in aprile,situazione molto difficile,il passato alle spalle,il futuro davanti,e tutti i miei sogni sparsi per terra,i certi momenti niente può riempire il grande vuoto cheti avvolge…però leggere ciò che avete scritto mi fa stare meglio grazie per questo..Cristiana

  6.   Manuelaon 28 Ott 2015 at 11:35

    Ho avuto varie esperienze con i sogni .. ma quelli che più mi sono rimasti impressi sono 2 uno con mia nonna dopo 2 anni dalla sua morte . Mi è apparsa in sogno dicendomi che qualcosa di là c’era , gli feci molte. Domande , se si parlavano se si vedevano e mi disse di si ,poi gli chiesi cosa faceva di là e lei rispose quello che facevo qua . Ricordo questo sogno come fosse vero , come se fosse stata li veramente . Un altro sogno riguarda una mia amica venuta a mancare . Ho sognato che era davanti a me e piangevo e gli dicevo che le volevo bene .. in quel momento sentii una carezza su un fianco .. se ci penso mi viene la pelle d’oca come allora … sono sicura che sono fra noi e che c’è qualcosa dopo la morte …

  7.   annaon 29 Ott 2015 at 15:46

    Marco se n’è andato il 17 giugno , improvvisamente in un terribile incidente in moto. nessuno ha più potuto vederlo tranne il fratello per il riconoscimento. Io a 600km di distanza piansi e pregai con lui tutta la notte, anche se non ero più la sua donna, ma ero la sua anna per sempre quando era in vita.Io molto più grande di lui. L’ho amato per quindici anni ed ho con fatica messo a tecere il mio cuore negli ultimi cinque perchè si era fidanzato con una coetanea. Marco se n’è andato improvvisamente,lasciando il suo mondo i suoi affetti ed anche il suo lavoro: Ingegnere.A DISTANZA DI MESI LO SENTO MOLTO VICINO.lo sogno e ne parlo con la sua mamma, siamo rimaste in comunicazione…ci facciamo coraggio. e i messaggi in sogno che riceve lei , hanno a sorpresa qualcosa in comune con i miei. Preghiamo tanto, per lui. Ci manca tantissimo ed a volte siamo incredule nel saperlo là sotto quella pietra di marmo(.ma dobbiamo andare avanti.)Io gli parlo, ed aspetto la sua risposta nel cuore, la mia mente mi ridà il tono della sua voce e certe espressioni…i ricordi di noi, fanno si che tutto sia comunicazione. La fidanzata è disperata, io prego anche per lei. Io so di quanto amore fosse pieno Marco, e la comprendo. Certo, a volte, quando un groppo mi strozza, vorrei avere la sensazione che mi sfiora..ma forse chiedo troppo, al buon Dio. un giorno ..quando anch’io, sarò nella sua stessa dimensione, ci rincontreremo e riconosceremo dalle stesse emozioni, quasi fossero due brividi della stessa entità. Poi non so più immaginare altro, mi mancano le sue telefonate, mi mancano tanto, anche se da quando era fidanzato erano molto limitate ai convenevoli. Io però sentivo vibrazioni corrisposte interrotte e frenate,solo dalla razionalità. Certo mi piacerebbe percepire dei segni oggettivi anche ora che sono qui e sto scrivendo di lui..ma credo che tutti non possano avere certi" premi.."…io sono stata sua, per un pezzetto del suo cammino,(42 anni..la sua mamma)quindi merita molto di più Lei. ciao marco.

  8.   Salvoon 18 Feb 2016 at 21:33

    Anche io, dico chiaramente esiste l’aldilà e che le persone che ci hanno lasciati si trovano in un altra dimensione. Quello che indossiamo è uno strumento per la vita terrena che si nutre, sogna, si ammala, invecchia, ma è solo lo strumento chiamatelo scafandro terreno. HO AVUTO TANTI MODI DI AVERE MESSAGGI E EVENTI DI STRAORDINARIA REALTà ANCHE SENZA SOGNI… il primo evento alla morte della mia compagna ..nella sera stessa del decesso mi fa accendere più volte il display del telefono illuminandolo. Mi ha dichiarato che vive in uno spirito immenso di amore. una volta mi sono coricato dalla sua parte nel nostro letto matrimoniale e ho sentito da prima solleticarmi come una piuma il naso poi la guancia …quando avevo capito di spostarmi perche quel posto a letto era suo ..alzando il braccio ho avuto la sensazione di un gran bagnato per tutto il braccio e cosi non ho piu dormito dalla sua parte. Un pomeriggio disteso sul divano avevo pensato.. come si stà uscendo dal proprio corpo terreno? e subito lei mi fa uscire dal corpo per circa 45 gradi dalla testa fino ai fianchi … mi sono preso paura e subito rientrato nel corpo, adesso e da qualche tempo che la sogno che lei mi dice non ne vuole piu sapere di me ..ma capisco perchè è lei che vuole che io mi trovi altra persona per condividere insieme questa vita terrena …ma io siccome innamorato di Lei non recepisco e ci sto male… altro episodio ..domenica al cimitero con mia mamma ..andiamo a trovare il mio papa per l’anniversario della sua morte e dentro di me una vocina diceva …hei scimmia mi hai superato …significava che mia mamma come età aveva superato l’età di suo marito in vita e penso che era un complimento per la longevità di mia mamma … se dovessi dirvi tutto quello che mi capita potrei scrivere molti volumi sull’aldilà
    Salvo

  9.   simonetta loion 12 Giu 2016 at 14:02

    Ho sperimentato la meravigliosa esperienza della telepatia con mia madre….era ira che le preparassi la colazione….

  10.   Claraon 14 Giu 2016 at 10:29

    Ciao, io ho in continuazione contatti con le entità, in casa le intravedo sempre, e spesso quando entro in camera di mia figlia, in camera nostra o in bagno, se ce qualcosa appeso vedo che inizia a dondolare come se volessero dirmi, eccomi son qua, io li rispetto e loro rispettano noi, mi è successo più di una volta che mi chiedevano aiuto durante la notte, che avevano bisogno di preghiere, prego sempre per loro e spesso sento che mi ringraziano, molto spesso sento anche la presenza di un mio zio, morto 30 anni fa e lui lo sento sempre al mio fianco quando sto passando momenti difficili, che ho pensieri, io ho scoperto oltre a percepire le entità anche di avere sogni premonitori e pochi giorni fa ho sognato un qualcosa ma non riguardava ne me ne i miei cari, mi sono svegliata comunque preoccupata per ciò che avevo visto e durante la mattina mio zio è stato sempre qua al mio fianco e 3 o 4 volte ho sentito che mi accarezzava ^_^ anni indietro avevo molta paura di queste cose, ma ora che ho imparato a conviverci ne sono contenta di percepirli, anche se qualche volta ho anche incontri spiacevoli ma li riesco a difendermi con la preghiera, sacramenti ecc…..

  11.   Sarahon 15 Giu 2016 at 02:57

    Salve a tutti,non partecipo mai a nessun tipo di chat e forum ma a mio avviso ,questa volta è importante la mia testimonianza.
    Faccio sogni premonitori dall’età di 6 anni,mi hanno studiata e tenuta in osservazione in tutto il mondo.
    Ho iniziato descrivendo una bambina che giocava con me in sogno,con tanto di indirizzo di casa per poi scoprire che era stata realmente in vita.Questo fu solo l’inizio 30 anni fa.
    Sono 30 anni che comunico coi morti tramite sogni,mi lasciano messaggi per i loro cari oppure mi raccontano come sono trapassati o un paio di volte hanno svelato cose irrisolte poi verificate.
    Io non so spiegare perché e come avviene,lo accetto e basta.
    Mi sono documentata,ho studiato e approfondito, mi sento di dare la mia testimonianza in senso positivo:C’è qualcosa!

  12.   annalisaon 15 Giu 2016 at 17:14

    Io credo nell aldila ,anche se purtroppo non ho ma,percepito niente di simile…ma mi piacerebbe tanto ..che loro mi dicessero qualcosa..dieci anni fa ,persi prima mia madre,dopo sei mesi mio marito.a cui mi sento sempre legata..vorrei che mi dicesse qualcosa..pero spesso lo sogno ma non ricordo mai,che e morto..e viviamo le cose nprmalmente come se lui fosse vivo..pero al risveglio sto malissimo…e mi dispero…mi piacerebbe parlare con chi ha modo di comunicare con loro…senza falsita.
    Vi ringrazio x le vostre testmonianze.

  13.   Marilenaon 17 Giu 2016 at 10:49

    Bellissime testimonianze.
    Nei momenti difficili sogno mio papà.

  14.   Alexon 07 Ago 2016 at 09:46

    Buongiorno,
    Mi chiamo Alex.
    Sono impegnato in una campagna mondiale con lo scopo di portare alle persone una Buona Notizia.

    Quello dei morti è forse uno degli argomenti più delicati di cui si possa parlare ed io immagino solo il dolore che si possa provare perdendo un familiare stretto. Ammiro profondamente il coraggio e la forza che alcuni dimostrano.
    Vorrei portare però l’ attenzione su alcuni dei numerosi versetti tratti dalla Bibbia che hanno dato conforto a milioni di persone, me compreso.Si noti ad esempio ciò che è riportato nel libro profetico di Rivelazione o Apocalisse al capitolo 21 versetto 4: “Ed egli asciugherà ogni lacrima dai loro occhi, e la morte non ci sarà più, né ci sarà più cordoglio né grido né dolore. Le cose precedenti sono passate.”
    1 Corinti 15 versetto 26 inoltre aggiunge: “Come ultimo nemico sarà ridotta a nulla la morte”. Dio considera la morte un nemico da distruggere, e non vede l’ ora di asciugare le lacrime dai nostri occhi e porre dolore e sofferenze distanti da noi. Questi sono solo alcuni versetti che dimostrano che Dio è un Padre amorevole, non persecutore e sadico come alcuni leader religiosi l’ hanno descritto.
    La Bibbia non si ferma però a dare conforto, bensì infonde anche speranza perchè afferma che ci sara una “risurrezione” come riportato in Atti 24:15.
    Sperando di aver fatto cosa gradita.

    Cordiali saluti.

  15.   Angelaon 02 Nov 2016 at 10:46

    Ciao Sarah, ho perso la mia cara mamma da due anni e mezzo. Un dolore incommensurabile. Se puoi, aiutami ad avere un contatto con lei.
    Ricevo tanti messaggi dal cielo: un’infinità di cuori che compaiono nei luoghi e negli oggetti più impensabili ( ultimamente anche su una foglia di verdura che stavo pulendo).
    So che è lei che mi sta vicino, ma sono una testona razionale che tende ad attribuire tutto alle coincidenze ed al caso ed all’autosuggestione.
    Dimmi come posso contattarti, salvaguardando la mia e la tua privacy.
    Grazie.

  16.   Carla Sale Musioon 02 Nov 2016 at 12:22

    Cara Angela, nessuno ti può convincere! Sei solamente tu che puoi imparare a camminare nella vita tenendo un braccio sulle spalle della tua razionalità e l’altro sulle spalle della tua sensitività. Il cuore e la mente usano criteri diversi. Così come non puoi misurare la stoffa in litri e l’acqua in metri… impara a fidarti della tua soggettività e della tua medianità, mentre ascolti le critiche della tua parte razionale ;)

  17.   katiusciaon 25 Mar 2017 at 23:34

    CARA SARAH HO PERSO MIO MARITO IL 6 NOVEMBRE 2016 …. HO DUE FIGLI MARAVIGLIOSI CHE MI AIUTANO AD ANDARE AVANTI … MA IO PASSO DA MOMENTI NORMALI A MOMENTI DEVASTANTI PENSO SEMPRE CHE SIA PARTITO PER UN VIAGGIO E CHE PRIMA O POI MI SPUNTI DAVANTI … 30 ANNI DI AMORE NN SI DIMENTICANO COSI … LUI E STATO IL MIO PRIMO AMORE CI SIAMO CONOSCIUTI CHE ERAVAMO GIOVANISSIMI E PUOI CAPIRE IL MIO STATO D ANIMO MA NONOSTANTE QUESTO IO NN COLGO NE SEGNI NE VOCINE CHE MI PARLANO E CREDIMI VORREI TANTO POTER AVERE CERTI SEGNALI PER SAPERE CHE LUI NN MI HA ABBANDONATO …. OGNI PERDITA è ATROCE MA QUANDO SE NE VANNO DI IMPROVVISO SUBISCI UNO SCHOC INDESCRIVIBILE …. SCUSA LO SFOGO . AUGURO A TUTTI BUONASERATA

  18.   franco radicion 25 Giu 2017 at 10:33

    Ho trovato questo sito per caso. Sono 5 anni che ho perso mia moglie e qui ho trovato un riscontro alle mie sensazioni ed alla
    mia infelicità. Però io, nonostante il grande desiderio, non sogno
    mia moglie e non ne capisco il motivo. Mi sostiene solo il pensiero
    di poterla ritrovare quando lascerò questo guscio vuoto e troppo
    limitativo. Ho conosciuto mia moglie che avevo 18 anni ed ho
    vissuto con le 61 anni irripetibili. Auguro a tutti di trovare la pace
    del cuore. Grazie

  19.   Carla Sale Musioon 25 Giu 2017 at 16:29

    Caro Franco, a volte la memoria dei sogni si perde al risveglio… succede quando la mente razionale non riesce a processare le informazioni ricevute nel sogno, e una parte di noi non vuole distorcerle per renderle più “logiche”…
    Mi piace pensare che tua moglie nei sogni ti racconti molte cose di lei e della sua dimensione, e che queste informazioni prima o poi possano arrivare anche alla tua consapevolezza…
    So che per noi, che viviamo immersi nel mondo della dualità, è difficile comunicare con chi invece esiste in dimensioni molto diverse, ma… so che ci riusciremo, se lo vogliamo profondamente e se non ci lasciamo scoraggiare dalle difficoltà.
    Grazie per la tua condivisione

  20.   Stefaniaon 26 Giu 2017 at 22:33

    Grazie Carla e grazie a tutti. Vi leggo e vi rileggo perché le vostre testimonianze mi fanno stare bene. Ho due ferite al cuore prima mio fratello e poi L amore della mia vita. Hanno trovato il modo di parlare attraverso le telefonate tra me e mamma. Loro e anche altri nonna amici di amici e tanti. Loro ci parlano di un canale aperto. I loro messaggi sono pieni di amore e continue prove di verità che sono vivi. Vi leggo e vi rileggo sono capitata per caso in questo blog anche se il caso forse non è proprio penso di essere stata guidata qui.

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